Compro/vendo libri usati

COMPRO/VENDO LIBRI IN VALLE CAMONICA: SCAMBIO DIRETTO E SOSTENIBILE DI LIBRI SCOLASTICI

Come funziona il mercato autogestito dei libri usati?

1 Al seguente link si possono trovare tutti gli annunci di studenti che vogliono vendere i  libri usati dell’anno appena concluso con i rispettivi contatti. La vendita è diretta, noi non parteciperemo ne rispondiamo della trattazione. Gli studenti stessi sono tenuti ad autogestirsi e a poter stabilire autonomamente il valore del libro che si intende vendere o comprare.
IL COLLETTIVO STUDENTESCO CAMUNO NON TRAE ALCUN PROFITTO DAL PROGETTO.

Lista annunci

 

2 Qui ci sono dei contatti ai quali rivolgersi per inviare la lista dei libri che si intende vendere.
Nel giro di ventiquattro ore sarà pubblicata e aggiunta a quelle già presenti nel sito sottoforma di annuncio.
N.B: Importante inserire TITOLO,CODICE,AUTORE E CLASSE.

Pagina Facebook del Collettivo Studentesco Camuno

Per coloro che non avessero la possibilità di contattarci sulla pagina Facebook, riportiamo l’indirizzo mail di una compagna del Collettivo: alicelanfranchi@me.com
Per info e chiarimenti: Matteo (3294229225).

Perché abbiamo dato vita a questo progetto?

L’idea di creare un portale di annunci che possano consentire agli studenti uno scambio diretto di libri usati nasce dal bisogno di trovare una soluzione al sempre più insostenibile costo dei libri.
Le famiglie, già colpite dalla crisi economica, si trovano sempre più in difficoltà al momento di dover acquistare i libri necessari per lo studio dei figli.
Per l’acquisto dei libri gli istituti sono soliti rilasciare una lista, già nel mese di Luglio, nella quale vengono elencati i libri necessari per l’anno successivo.  I limiti di questo sistema sono innumerevoli. Molti libri, infatti, pur figurando come “obbligatori”  rimangono incartati fino a Giugno. Altri, sotto la voce di “facoltativi”, vengono acquistati dagli studenti (che data l’ambiguità del termine “facoltativo” non possono sapere quanto saranno utili) nonostante siano anch’essi destinati a non essere mai utilizzati. Le case editrici, individuando nei libri scolastici un importante profitto economico, sono solite aumentare annualmente i prezzi dei libri (dal momento che sono obbligatori!) o a “cambiare edizione” (lasciandola identica!) impedendo quindi lo scambio di libri usati, anche se sarebbero comunque utilizzabilissimi!
Parallelamente all’enorme speculazione delle case editrici, si affianca anche quella di certe aziende (“Libraccio” è la più conosciuta), che si occupano di gestire il mercato del libro usato traendone profitto. Questo progetto vuole eliminare ogni forma di speculazione. Gli studenti che acquistano i libri o decidono di venderli si relazionano direttamente e senza intermediari con l’attore dello scambio e nessuna azienda ne trae guadagno!

Il mercato autogestito non è una soluzione ma un efficiente strumento di sopravvivenza e di autogestione, il cambiamento passa dalle lotte!
Se questo sistema si è rivelato efficiente ed in grado di poter rappresentare una soluzione pratica al problema del caro libri, riteniamo che  il cambiamento non può che passare dal conflitto sociale, e sarà in questo senso che proseguirà il percorso che il Collettivo Studentesco Camuno, due anni a questa parte, ha cominciato!

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